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Ich unterbreche die Korrespondenz aus Rom für eine kleine Durchsage. 😀 Die Teilnehmer meiner Blogparade stehen fest – ich bin aber für Nachzügler offen. Schreibt mir gern auch immer noch eine Mail oder einen Kommentar, dann kriegt auch Ihr hier in dieser illustren und exklusiven Runde einen Platz. 😉 

Ende Mai hatte ich zur Teilnahme einer Blogparade zum Thema Culture Clash aufgerufen. Heute möchte ich die Teilnehmer*innen und ihre Beiträge hier vorstellen.

  • Die Karibik. Traumstrände, Lebensfreude und Entspannung pur. Oder? Jörg von Caribean.de lebt sei 15 Jahren in Trinidad Tobago, nachdem er dort 1998 zum ersten Mal als Rucksacktourist im Urlaub war. Er zeichnet ein eher stürmisches Bild. Zumindest dann, wenn es um kulturelle Unterschiede geht. Denn in Sachen Wetter und Strände, ist Jörg in seiner Wahlheimat mehr als glücklich. Allerdings beschleicht ihn bisweilen schon mal das Gefühl, dass er “hier nicht so recht hinpasse.”

    Letztendlich betrachte ich meine Auswanderung nach Tobago als große Dummheit. Aber zum Glück entsteht durch Dummheiten am Ende manchmal auch etwas sehr Gutes. Von dem und vielem mehr erzählt mein Blog in bisher über 300 Artikeln.

    Und einer dieser vielen Artikel ist Jörgs Beitrag zu meiner kleinen Blogparade mit dem Titel «Liebe in Tobago».

    Vielen Dank, dass Du teilgenommen hast und uns einen kleinen Einblick in die interkulturellen Komplexitäten zwischen Mitteleuropa und Südseeparadies gibst. 🙂

 

  • Nadja von Faraway42.com hat ähnlich wie in meinem Ausgangskonzept Tipps zum Flirten mit Amerikanern aufgeschrieben. Zwar ist ihr Mann ebenso wie sie Deutscher, aber beide leben seit knapp einem Jahr in den Staaten. 

    Die Umstellung war in den ersten 3 Monaten ziemlich schwer, das “Fuck-up-Potenzial” ist in den ersten Monaten einfach extrem hoch. Ständig geht etwas schief. Daher drehten wir in den ersten Monaten mehr als einmal am Rad.

    Bereut haben Nadja und ihr Mann den Schritt trotz Krampf und Kampf mit Behörden nicht. Und auch wenn es einige abschreckende soziale und politische Aspekte des Lebens in den USA gibt, weiß Nadja auch die Schönheit im ‘Land der unbegrenzten Möglichkeiten’ zu schätzen.

    Lest auf Nadjas Blog von “selbstfahrenden Autos auf der Straße, der Nähe zum Strand, dem herrlichen Wetter, den vielen Nationalitäten und schlauen Menschen, die wir hier treffen.” Und natürlich auch ihre «10 Tipps: Wie flirte ich mit einem Amerikaner». 😀 Schön, dass Du dabei warst, liebe Nadja!

 

  • Aber man muss gar nicht in die Ferne schweifen. Auch innereuropäisch kann es schon mal vorkommen, dass Kulturen aufeinanderprallen. Das beweist Andrea von Kinderalltag.at mit ihrem Beitrag zur Bloparade schön eindrücklich. Ich konnte herrlich schmunzeln, als ich ihren Artikel «Eine Deutsche in Österreich» gelesen hab. Obwohl Andrea selbst österreichisches Blut in ihren Adern fließen hat und schon seit ’94 dort wohnt, ist sie noch nicht so 100%-ig dort angekommen:

    Ich sag’s Dir, sobald ich mich eingelebt habe 🙂 Das erste Jahr war schon hart. Da prallen Welten aufeinander …

    Dann ist es ja vielleicht gar nicht so schlecht, dass es für Kanada nicht gereicht hat, wie sie mir im Scherz verraten hat. Wenn’s hier schon prallt, hätte eine Deutsche mit österreichischen Wurzeln in Kanada vielleicht für einen zweiten Urknall gesorgt. 😉

    Ich freu mich sehr, dass Du bei meiner kleinen Blogparade mitgemacht hast, Andrea.

 

  • Anders als ich hat Claudia vom Blog Mäusemamma.com den Schritt nach Italien beneidenswerter Weise längst gemacht und lebt mittlerweile mit Mann und ‘Mäusen’ in Norditalien. In ihrem Beitrag zu meinem Blogparädchen entführt sie uns in die Vergangenheit und nimmt uns mit auf eine «Zeitreise gen Süden». Ein gelungener Beitrag, wie ich finde, und mit sehr viel Humor verfasst. Danke dafür! 🙂 Man merkt, dass Claudias Liebe zu Italien nicht erst seit gestern besteht.

    Ich war von Anfang an von Italien fasziniert, auch wenn ich es zunächst von einer – sagen wir – kuriosen Seite kennengelernt habe. Ich könnte mir zwar vorstellen, irgendwann mal wieder nach Deutschland “auszuwandern”, denn ich mag meine alte Heimat! Derzeit ist diese Option aber gewollt nicht in greifbarer Nähe. Insgeheim mögen wir ja die Küste, aber auch bei meinen Eltern am Bodensee lässt es sich aushalten…

    Als Italienbloggerin gibt Claudia auf ihrem Blog schöne Einblicke in das Leben abseits von Dolce Vita. Da kann auch ich noch was lernen und mitnehmen, wenn’s bei mir im Herbst dann endlich losgeht. 

    Zumindest eine Sache haben wir schon mal gemeinsam: Ich habe nämlich ebenso, um’s mit ihren Worten zu sagen, “eigentlich noch nie Probleme gehabt, mich in einem neuen Kulturkreis einzufinden.” 

 

Ich möchte mich nochmal bei allen Teilnehmern bedanken, jeder einzelne Beitrag hat mir Spaß gemacht zu lesen. Jeder einzelne Beitrag erlaubt einen Einblick in andere Kulturen. Und jeder einzelne Beitrag beleuchtet unterschiedliche Aspekte. 

<3 Viel Spaß beim Lesen! <3


Blog Parata Differenze Culturali

 
Interrompo la correspondenza in corso che vi presento da Roma per un breve annuncio. 😀 Sono scontati i partecipanti della mia blog paratina – siccome ho una passione per i ritardatari, mandate mi pure una mail o lasciatemi un commento, così do un posto pure a voi in questa illustre brigata esclusiva. 😉

Fine maggio vi ho invitato a partecipare alla mia blog parata sul tema differenze interculturali. Oggi vorrei presentarvi i partecipanti e i loro articoli.

Purtroppo ho ricevuto solo dei contributi tedeschi, cioè chi non sa leggere il tedesco non sarà in grado di capirli. Mi dispiace tanto perché vi perdete alcune belle storie. Ciononostante cerco di riassumerli per quanto posso – mica posso tradurrli tutti. Mi dispiace.

  • I Caraibi. Spiaggi da sogno, gioia della vita e relax totale. Davvero? Da quando stette in Trinidad Tobago per la prima volta in 1998 come saccopelista, Jörg da Caribean.de decise di andarci a vivere. Ora fanno 15 anni che sta là. E ci scatta un immagine dai Caraibi un po’ più tormento. Perlomeno quando si parla delle differenze interculturali perché in riguardo delle spiagge e del tempo, Jörg è felicissimo con la sua scelta. Però ogni tanto gli viene la sensazione che forse “non ci sto molto bene.”

    Dopotutto considero la mia emigrazione sul Tobago una grossa stupidaggine. Ma anche dalle stupidaggine possono emergere cose buonissime ogni tanto. Ne parlo più preciso nei più di 300 articoli sul mio blog.

    Uno di questi tanti tanti articoli è il suo contributo alla mia blog paratina titolato «L’amore su Tobago».

    Ti ringrazio per la tua participazione e che ci dai una piccola idea delle complessità interculturali tra l’Europa centrale ed il paradiso ai mari del Sud. 🙂

 

  • Nadja da Faraway42.com ha riinterpretato il mio concetto originale presentandoci degli consigli su come si amoreggia con gli americani. Anche se lei e suo marito sono tedeschi, entrambi vivono negli Stati Uniti da circa un anno.

    L’adattamento era duro nei primi tre mesi. Il potenziale di sentirsi fottuto è estremamente alto nei primi mesi. C’è sempre qualcosa che va storto. Ci siamo incasinati troppo all’inizio.

    Ma né Nadja né suo marito hanno rimpianto la loro decisione, nonostante i combattimenti amministrativi. E anche se hanno scoperto degli aspetti sociali e politici ripugnanti della vita in America, Nadja sa apprezzare la bellezza del “paese delle possibilità illimitati”.

    Sul suo blog ci si può leggere “dalle macchine semoventi sulla strada, dalla vicinanza alla spiaggia, dal bellissimo tempo, dalle troppe nazionalità e dalla gente intelligentissima che ci incontriamo.” E soprattutto ci si può leggere le sue «10 Dritte: Come flirtare con un americano». 😀 E’ stato un piacere averti a bordo, cara Nadja!

 

  • Ogni tanto però non è necessario guardare lontano. Anche in Europa stessa capita che delle culture si cozzano. Andrea da Kinderalltag.at la prova benissimo con il suo contributo alla blog parata. Mi faceva sorridere leggere il suo articolo «Una tedesca in Austria». Andrea non è ancora arrivata in Austria a 100%, malgrado che ha i radici austriaci e vive in Austria già da ’94:

    Ti faccio sapere appena mi sono ambientata qui 🙂 Il primo anno è stato duro. Ci si cozzano mondi diversi …

    Allora forse non è tanto sbagliato che non si poteva permettere andara in Canada come mi ha rilevato per scherzo. Se si fanno i botti già qui, una tedesca con radici austriaci a Canada forse avesse causato un secondo Big Bang. 😉
    Sono contenta che hai partecipato nella mia blog paratina, Andrea.

 

  • Differente da me, Claudia dal blog Mäusemamma.com invidiosamente ha ormai fatto il passo ed è andata in Italia. Nel frattempo è sposata. Eentrambi più i due ‘topolini’ vivono al nord dell’Italia. Nel suo contributo alla mia blog paratina ci rapisce per portarci in un «viaggio nel tempo al sud ». Un contributo ben riuscito secondo me e scritto con tanto umorismo. Grazie! 🙂 Si sente che il suo amore non è nato solo ieri.

    Sono stata affascinata dall’Italia da sempre anche se l’ho conosciuto da un lato curioso diciamo. Potrei immaginare di tornare in Germania un giorno perché a me piace la mia vecchia patria! In questo periodo però non è una ozione voluta. Sai, sotto sotto ci piace la costa, ma anche ai miei al lago di Costanza si sta bene …

    Nel suo blog sull’Italia Claudia ci da una bella idea della vita in disparte dalla dolce vita. Anche io ne posso aproffittare in un certo modo prima che me ne vado in autunno.

    Una cosa comunque abbiamo in comune: Anche io “non ho mai avuto problemi di adattarmi ad un nuovo ambiente culturale”, per dirlo in parole sue.

 

Voglio ringraziare tutti i partecipanti di nuovo. Ogni singolo contributo è stato divertente da leggere. Ogni singolo contributo permette di farsi una idea di altre culture. E ogni singolo contributo mette in luce aspetti diversi.

<3 Buona lettura! <3

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